La donna entrò di corsa nella stanza. Sapeva che questo avrebbe fatto infuriare l'uomo... nessuno, neppure lei, poteva violare il suo Sanctum in quel modo.
Ma stava succedendo qualcosa di imprevisto, stava accadendo qualcosa che non sarebbe dovuto accadere! E lei lo aveva visto... le sue visioni non erano mai sbagliate... Tragicamente vere. Sempre.
"Thormag! Ho visto..." E la donna trattenne le parole...
L'uomo era al centro del suo Sanctum, il suo studio... il luogo dove egli portava a termine i suoi studi... era al centro di un cerchio, avvolto nel fluire della magia, la Trama lo avvolgeva in spire di energia blu...
"Thormag... marito mio... non è possibile... è quanto ho sognato... è uno dei segni..."
Il bagliore aumentò e rapidamente collasso in un puntino al centro della fronte dell'uomo... E poi fu il buio... ed il silenzio...
Poco alla volta la luce del giorno parve tornare in quella stanza oscurata dal collassare della magia... E Thormag era in piedi, fissava la moglie con occhi di uno strano colore blu... lo stesso intenso bagliore che poco prima si era condensato nella sua fronte ora brillava negli occhi dell'uomo... "Mia cara Kassandra, molte volte ti ho detto che non è opportuno interrompere i miei studi... non amo essere... distratto durante i rituali"...
"Thormag, lo so... ma è accaduto, o meglio sta per accadere! Sta per succedere, presto arriveranno... e questo succederà... presto... io... io..."
L'uomo fisso la moglie... sapeva bene quanto per lei era difficile gestire lo stress... lei sapeva, vedeva, e conosceva cose che agli altri non era dato di sapere... E anche per questo lui l'aveva voluta, e amata... Per questo l'aveva cercata... per questo suo dono... eredità persa nel suo sangue... il sangue di un Dio.
“Cara, non ti preoccupare...” Lo sguardo dell'uomo era sereno, nonostante questo lei rimase stupita dalla freddezza che si trovava nella voce del marito “... Kassandra so che tu puoi vedere cose... lontane. Cose che non dovrebbero essere viste dai comuni mortali. In te c'è un grande potere... e tu lo conosci bene. Io e te insieme non abbiamo nulla da temere... nulla”
“Ma Thormag... tu non capisci...” Ma Thormag la fermò con un gesto... “Capisco... e come ti ho già detto... non devi temere. Anche io, in un modo diverso dal tuo... vedo. E so, so che presto dovrà andare a Nord, dovrò varcare i nostri confini e incontrare il mago chiamato Warren... Non temere... Grandi cose ci attendono”.

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