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giovedì 8 novembre 2012

Ombre nel buio

Eleint, giorno 30 1372DR

C'era ancora troppa luce per permetterci di fuggire ed abbandonare il tunnel. Ed è stata una scelta saggia, stranamente per i miei "compagni", quella di voler attendere il calare delle tenebre.
Non siamo al sicuro in questta città... non sono al sicuro con questi individui. Il nano parla poco e quel poco che dice è benzina che rischia di infiammare gli attriti, fin troppo numerosi, presenti fra di noi. Un altro piccolo problema da considerare... un altro possibile nemico di cui guardarmi.
Per questo ho deciso di muovermi con lui a ritroso nel tunnel per controllare se siamo stati inseguiti...
Ho potuto scoprire alcune cose, come ad esempio che sa essere letale con quella sua strana arma... e che... non posso lasciare da soli gli altri.

E' bastato assentarsi per poche ore per ritrovarli reduci da una ennesima imboscata delle guardie... uno scenario, ormai conseuto, fatto di cadaveri sparsi ovunque. E tra questi quasi quello dell'orco.

Della donna nessuna traccia, solo in seguito l'uomo di Torm mi ha informato di averla fatta fuggire per mettere al sicuro la pergamena...

Sto aspettando con gli altri di raggiungerla. La abbiamo trovata grazie al nano, altro punto a favore di quello strano individuo... sa seguire le tracce... da ricordare se dovrò seminarlo. Calypso in qualche modo ci ha fatto recapitare un messaggio... e mentre sono qui ad aspettare l'ora prefissata non posso non riflettere su quanto mi ha detto il capitano delle guardie... poco prima che lo liberassi dell'incombenza della sua vita. Ci sono altri due capitani ancora in vita. Ed un solo comandante per tutte le restanti guardie. E purtroppo non solo questo. Ha confermato quanto mi fu riferito dall'oste e quanto ho intuito dopo "la discussione" con il mercante di gioeielli..." L'ombra ha bisogno del buio" è una sorta di parola d'ordine. Qualcosa che qui tutti sembrano temere e che tutti mi augurano di non incontrare...
I problemi si moltiplicano ad ogni ora che passa... demoni che viaggiano con noi, guardie sul piede di guerra e il pittore che sembra essere introvabile e inavvicinabile. E le parole di Castiel continuano a risunarmi nella testa: qualcuno mi cerca... qualcuno sa chi sono e mi vuole trovare... Dubito abbiano intenzioni amichevoli.

Dopo lo scontro all'uscita delle fogne ho notato un'ombra spiarmi... per due volte ho avvertito la sua presenza e per due volte si è dileguata nell'oscurità.

Devo tenere gli occhi bene aperti. E devo fare in modo che queste persone che viaggiano con me decidano di agire come un gruppo... o non riuscirò a liberarmi delle catene, subdole, con cui il conte mi sta impedendo di seguire la mia vera mission... stanno tornando gli altri...


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