L'uomo stava viaggiando da giorni.
Non aveva più chiara quale era la sua meta.... erano passati giorni dalla sua partenza dopo aver discusso con il conte... non li comprendeva e qualcosa... qualcosa che a lungo aveva tenuto insieme con l'esile filo della speranza si era rotto... quel filo... quella fragile ancora aveva ceduto. E l'uomo era partito.
Era in viaggio da giorni... si susseguivano alle notti con un ritmo che ai suoi occhi era divenuto incerto... non comprendibile. Non sapeva con quale meta si era messo in viaggio... ma pareva che il suo viaggio sapesse dove portarlo... a est... a nord oltre le Terre Verdi... oltre le Montagne della Spada del Drago... li doveva andare.
Erano terre lontane... lontane dal suo passato, lontane dall'uomo e dalla sua gente. Erano terre lontane persino dagli affari... mai aveva avuto la necessità o il desiderio di recarsi tra le sabbie che, come un mare sconfinato, riempivano quelle terre...
Eppure... ben presto... nel suo cuore freddo quell'idea prese corpo. E anima. E, mentre cresceva, iniziava ad essere di nuovo confidente di essere sulla strada giusta.
La nebbia, che nei mesi scorsi lo aveva fatto perdere... che lo aveva fatto sentire come affogare... quella nebbia sembrava aver lasciato spazio alla sua fredda, lucida, pragmatica mentalità...
Qualcosa lo stava chiamando. Oh si... qualcosa di forte e di estremamente potente lo stava chiamando. Ma Boltag ancora non lo sapeva. L'uomo non lo immaginava neppure... ma li, in quel deserto, era atteso.

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