Insoddisfazione... ecco l'unica parola che ben poteva descrivere l'animo dell'uomo.
Erano passati mesi. Mesi spesi lontano dai suoi studi con la promessa e la prospettiva di ottenere maggiore conoscenza... Ed ora cosa aveva ottenuto? Disagi? Molti... Sapere? Poco.
Era frustrato e deluso ed il suo animo inquieto. Presto avrebbero fatto ritorno alla dimora di Warren e lui poco aveva se non una vago e flebile indizio... una piccola insignificante informazione costata mesi di vita. Preziosa, irripetibile vita...
Thormag stava viaggiando a cavallo, diretto verso la locanda dove sperava di trovare risposte ad altri piccoli enigmi. Ma l'insoddisfazione cresceva dentro di lui, così come la fastidiosa certezza di aver perso tempo. Tempo... l'unica cosa su cui non aveva controllo...
La sua mente era già all'opera, ripercorreva i suoi studi, cercando una soluzione su come riguadagnare almeno in parte la preziosa risorsa sprecata. Sapeva che non avrebbe dovuto lasciare la sua biblioteca, la sua casa ed i suoi studi... ma era stato costretto... le visioni di Kathrine non lasciavano altre interpretazione ed il Consiglio aveva preteso un segno di sottomissione. Lo temevano? Forse... e forse ne avevano ben ragione... L'uomo alzò gli occhi al cielo stellato... molti avrebbero visto le stelle, ma lui osservava oltre quel manto ricamato che era il cielo, egli vedeva i piani ed i demi-piani avvolgersi intorno al Primo Materiale. Egli scrutava e meditava... e ben presto avrebbe preso la sua decisione... In quei mondi cosi lontani per i comuni mortali eppur così vicini per l'aranista egli avrebbe raccolto nuovo potere. Piegando al suo servizio creature che in molti avrebbero desiderato non incontrare mai... Thormag si sentiva diverso. Inquieto. Non amava quella sensazione... non amava sentirsi... nervoso.
Erano passati mesi. Mesi spesi lontano dai suoi studi con la promessa e la prospettiva di ottenere maggiore conoscenza... Ed ora cosa aveva ottenuto? Disagi? Molti... Sapere? Poco.
Era frustrato e deluso ed il suo animo inquieto. Presto avrebbero fatto ritorno alla dimora di Warren e lui poco aveva se non una vago e flebile indizio... una piccola insignificante informazione costata mesi di vita. Preziosa, irripetibile vita...
Thormag stava viaggiando a cavallo, diretto verso la locanda dove sperava di trovare risposte ad altri piccoli enigmi. Ma l'insoddisfazione cresceva dentro di lui, così come la fastidiosa certezza di aver perso tempo. Tempo... l'unica cosa su cui non aveva controllo...
La sua mente era già all'opera, ripercorreva i suoi studi, cercando una soluzione su come riguadagnare almeno in parte la preziosa risorsa sprecata. Sapeva che non avrebbe dovuto lasciare la sua biblioteca, la sua casa ed i suoi studi... ma era stato costretto... le visioni di Kathrine non lasciavano altre interpretazione ed il Consiglio aveva preteso un segno di sottomissione. Lo temevano? Forse... e forse ne avevano ben ragione... L'uomo alzò gli occhi al cielo stellato... molti avrebbero visto le stelle, ma lui osservava oltre quel manto ricamato che era il cielo, egli vedeva i piani ed i demi-piani avvolgersi intorno al Primo Materiale. Egli scrutava e meditava... e ben presto avrebbe preso la sua decisione... In quei mondi cosi lontani per i comuni mortali eppur così vicini per l'aranista egli avrebbe raccolto nuovo potere. Piegando al suo servizio creature che in molti avrebbero desiderato non incontrare mai... Thormag si sentiva diverso. Inquieto. Non amava quella sensazione... non amava sentirsi... nervoso.

0 commenti:
Posta un commento