Si erano affidati ad un "mago di paese"... e questo era stato il primo errore.
La scarsa comprensione della complessità della Trama da parte dello zotico aveva fatto si che la presenza di una più potente aura magica interferisse con il buon esito dell'incantesimo di teletrasporto. E il risultato era stato trovarsi fuori rotta...
L'amena vallata in cui il gruppo si era ritrovato era solo un intoppo, rimediabile, sul loro cammino. Certo, rimediabile... se non fosse per la labilità delle scelte che i membri della sua nuova compagnia si erano trovati a fare...
Eppure a Thormag non sembrava per nulla difficile... le scelte erano pressochè banali, non c'era motivo di complicare un affare così semplice... Eppure...
Eppure non fu così. Suo fratello fu il primo a "distrarsi"... le poche, seppure potenti, opzioni a sua disposizione non gli permettevano di proteggersi dal clima freddo della regione, motivo per cui dovette procurarsi un adeguato abbigliamento. Tempo non ndel tutto sprecato, Thormag lo usò per impiegare alcuni incantesimi di divinazione al fine di identificare la loro destinazione... Giunto il tempo di partire fu il momento del nano. Raddok aveva il cuore tenero, indubbio ormai. Ed il gruppo dovette rallentare per comprendere l'origine di una strana minaccia che aveva colpito dei viaggaitori lasciando un solo sopravvissuto... E fu così che al nano venne accordata un'ora.
Al termine della quale Thormag era pronto ad impiegare la magia per teletrasportarsi nel luogo dove dovrebbe sorgere la Torre... Ma non fu così. Il gruppo venne attaccatto da un enorme verme purpureo, evidentemente la scelta di concedere al nano del tempo per sincerarsi dei problemi di quell'amena regone non fu una scelta positiva... Come se non bastasse Thamadar quasi rischiò la vita!
E scoperto il verme, fu necessario capire come quella bestia fosse giunta in quella remota zona del nord... Thay, il loro zampino era presente. E così un altro ritardo sulla tabella di marcia, ma forse questo pprterà a qualche interessante scoperta...
Thormag era al contempo impaziente e sconcertato, lunga era la strada da compiere e strana la compagnia con cui viaggiava. La sua mente non poteva fare a meno di registrare le numerose variabili che rischiavano di sbilanciare la complessa rete di eventi che si andava a dipanare. Molte forze erano in gioco, alcune volenti altre no. E molti gli ostacoli che potrebbero portare ad una inutile spreco di energie. Eppure sentiva che la soluzione non era così palese... Thay, Tyr, la strana gilda di A... per non dimenticare gli uomini dell'Enclave.
Mentre osservava la carovana con i suoi occhi di drago, Thormag rifletteva sulla strategia più opportuna da impiegare... attendere ancora un giorno? forse... e dispiegare un esercito di creature elementali... oppure liberare il mostro? o ancora... richiamare i suoi oscuri alleati? Fissò per un attimo il nano, ed il ragazzo... era tempo di valutazioni.
La scarsa comprensione della complessità della Trama da parte dello zotico aveva fatto si che la presenza di una più potente aura magica interferisse con il buon esito dell'incantesimo di teletrasporto. E il risultato era stato trovarsi fuori rotta...
L'amena vallata in cui il gruppo si era ritrovato era solo un intoppo, rimediabile, sul loro cammino. Certo, rimediabile... se non fosse per la labilità delle scelte che i membri della sua nuova compagnia si erano trovati a fare...
Eppure a Thormag non sembrava per nulla difficile... le scelte erano pressochè banali, non c'era motivo di complicare un affare così semplice... Eppure...
Eppure non fu così. Suo fratello fu il primo a "distrarsi"... le poche, seppure potenti, opzioni a sua disposizione non gli permettevano di proteggersi dal clima freddo della regione, motivo per cui dovette procurarsi un adeguato abbigliamento. Tempo non ndel tutto sprecato, Thormag lo usò per impiegare alcuni incantesimi di divinazione al fine di identificare la loro destinazione... Giunto il tempo di partire fu il momento del nano. Raddok aveva il cuore tenero, indubbio ormai. Ed il gruppo dovette rallentare per comprendere l'origine di una strana minaccia che aveva colpito dei viaggaitori lasciando un solo sopravvissuto... E fu così che al nano venne accordata un'ora.
Al termine della quale Thormag era pronto ad impiegare la magia per teletrasportarsi nel luogo dove dovrebbe sorgere la Torre... Ma non fu così. Il gruppo venne attaccatto da un enorme verme purpureo, evidentemente la scelta di concedere al nano del tempo per sincerarsi dei problemi di quell'amena regone non fu una scelta positiva... Come se non bastasse Thamadar quasi rischiò la vita!
E scoperto il verme, fu necessario capire come quella bestia fosse giunta in quella remota zona del nord... Thay, il loro zampino era presente. E così un altro ritardo sulla tabella di marcia, ma forse questo pprterà a qualche interessante scoperta...
Thormag era al contempo impaziente e sconcertato, lunga era la strada da compiere e strana la compagnia con cui viaggiava. La sua mente non poteva fare a meno di registrare le numerose variabili che rischiavano di sbilanciare la complessa rete di eventi che si andava a dipanare. Molte forze erano in gioco, alcune volenti altre no. E molti gli ostacoli che potrebbero portare ad una inutile spreco di energie. Eppure sentiva che la soluzione non era così palese... Thay, Tyr, la strana gilda di A... per non dimenticare gli uomini dell'Enclave.
Mentre osservava la carovana con i suoi occhi di drago, Thormag rifletteva sulla strategia più opportuna da impiegare... attendere ancora un giorno? forse... e dispiegare un esercito di creature elementali... oppure liberare il mostro? o ancora... richiamare i suoi oscuri alleati? Fissò per un attimo il nano, ed il ragazzo... era tempo di valutazioni.

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