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domenica 16 marzo 2014

Frammenti di un viaggio imposibile

Thormag rimase a lungo in silenzio ad osservare l'evoluzione verbale all'interno del gruppo. Erano mondi diversi che stridevano collimando... Il nano non poteva comprendere cosa muoveva Thamadar, non lo conosceva. Egli era... un nano, non poteva capire quale fosse il peso dell'inesorabile scorrere del tempo. Le sue stagioni duravano anni... le nostre minuti. Eppure il nano si muoveva con risolutezza senza neppure vedere contro cosa si muoveva... Thamadar poteva sembrare uno sciocco e forse un codardo... ma era una lama oscura ben nascosta e silenzioza. Una lama pronta a scattare con un sorriso affabile mentre ti porge una coppa di speziato vino del sud...  L'uomo valutava con fare attento ogni possibile posizione... l'attacco alla matrona era di certo una follia, non avevano la forza fisica per imporsi su una città drow... e anche con il supporto di Lord A. la cosa non sarebbe stata banale. Penso all'occhio. Penso come in quel momento avrebbe scambiato volentieri la boria del nano con le ombre di Vakyry... ma poi un dettaglio gli balzo alla mente... Il nano si sarebbe facilmente immolato per il senso di colpa, e questo poteva essere di grande aiuto...

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