"Snervante..." Questo era il
pensiero che come un martello metodico e immancabilmente preciso
continuava a picchiettare alle porte della mente del mago...
"Snervante e... mortale"
Si, mortale perché tale era
l'insoddisfazione dell'arcanista... tale la frustrazione accumulata
durante questo viaggio che nulla sembrava placare la voce che oscura
sussurrava alla sua mente.
Il suo cuore era inaridito da tempo e i
fatti accaduti negli ultimi mesi non avevano fatto che precipitare la
razionalità dell'arcanista in un nero pozzo di
auto-referenziazione... Le sue intuizioni di un tempo, quando era un
mero mortale, erano ora pura verità... assoluta tragica e pragmatica
verità... Era circondato di inetti ed inutili individui... si
sentiva rallentato, frenato, bloccato dalla loro limitatezza... e se
un tempo avrebbe accettato come un fatto che non tutti possano avere
le sue capacità dall'altro oggi sentiva fremere l'energia sotto la
propria pelle... sentiva il desiderio sempre più marcato e...
irresistibile... di trasformare la loro inetta sfrontatezza in...
polvere...
Erano passati lustri ormai dai suoi
giorni di studio, ma ancora ricordava le raccomandazioni del vecchio
Eledric... "Arriverà il giorno in cui la Trama ti renderà
cieco, accecato dalla sua bellezza, vinto dal tuo stesso dono, tu non
vedrai più gli uomini come tuoi pari... arriverai forse a non
riconoscere neppure i loro volti... i volti dei tuoi famigliari
saranno solo ombre intorno a te..."
L'arcanista rifletteva spesso su queste
parole... le aveva sempre considerate le paranoie di un vecchio... ma
il tempo era passato... e così come la sabbia abbandonava la
clessidra così le persone uscivano dalla vista di Thormag... sempre
più spesso erano solo... ostacoli... ottusi... zotici ignoranti...
ostacoli...
L'arcanista sospirò,,, mentre si
lasciava alle spalle il Fabbro degli Dei e i suoi inutili tesori...
Sospirò mentre completando l'incantesimo di teletrasporto pensava ai
suoi compagni di viaggio... sorrise per un istante pregustando il
momento in cui si sarebbe liberato dall'impossibile maledizione di
A... pensare al suo ritorno su Toril... ai suoi veri impegni su
Toril... lo faceva sentire meglio. Aveva affari da svolgere nella
Grande Valle. Aveva... parassiti di cui liberarsi... presto...

0 commenti:
Posta un commento