Uktar, giorno 3 1372DR
Il nuovo giorno è giunto. Ed io sono sempre più perplesso.
Non capisco per quale motivo continuo a restare qui... non è il mio posto.
Mio Padre era un uomo saggio e mi ha insegnato a costruire maschere. Ho avuto tutta la notte per prepararne una nuova, stranamente da quando abbiamo lasciato Starmantle, non dormo che un paio d'ore per notte. Sono giorni ormai che neppure sento il bisogno di mangiare. Forse è questo strano anello che indosso. Forse in lui c'è il potere di tenermi sveglio e di nutrirmi...
Farò "buon viso a cattivo gioco". L'unico modo per liberarmi dalle catene del Conte e... ritrovarlo.
Oggi saprò con chi devo viaggiare... temo avrò bisogno di fortuna.
La buona sorte mi ha sorriso... Cathline veglia ancora su di me e questo mi da la forza di mantenere la mia promessa. Non viaggerò più con i vecchi compagni. Solo l'uomo di Torm è rimasto con me, e di lui ormai conosco pregi e difetti.
I nuovi "compagni" sembrano essere meno pericolosi dei precedenti... nessun demone è tra loro.
Non ho ancora avuto modo di conoscerli a fondo ma hanno doti eterogenee: un sacerdote, uno ranger elfo ed uno strano mago orco.
Dovrò tenere d'occhio l'elfo. Non mi fido di loro
L'ennesima trappola! Oggi avremmo dovuto varcare un passaggio dimensionale per giungere nel luogo dove il Conte è stato imprigionato. E durante il rituale siamo stati "attirati" lontano da uno strano individuo.
Ci ha convinti che il rito ci avrebbe uccisi tutti... e ci ha dato informazioni e mezzi per giungere alla nostra vera destinazione. Fidarsi di lui? Un azzardo pericoloso... secondo Castiel egli è "male"... d'altronde Castiel non si fida neppure di me... la cosa fa riflettere.
Il nostro nuovo "amico" ha uno strano segno a forma di lacrima sul viso, coperto per metà da una maschera. I suoi modi e le vesti da mago fanno intuire un potere pericoloso. Mi ha affidato un uovo... da riportare nel mondo dove il Conte è imprigionato. E ci ha messo in guardia su cosa ci aspetta
Abbiamo varcato una soglia magica, costruita da nani ed elfi e siamo finiti in un mondo irriconoscibile. Assurdo. Lacrima non mentiva. Qui tutto è diverso. Oltre il portale ci attendeva un suo servitore. Ci ha dato frammentarie informazioni. Questo luogo è pericoloso. E i miei compagni sembrano essere degli sprovveduti... tutto si fa più complesso.
E' passata una giornata. O forse no. Qui il tempo scorre stranamente. E le cose peggiorano. Siamo dal lato sbagliato di un monte enorme. Siamo giunti qui tramite un passaggio nascosto in un monastero abbandonato da secoli. Eppure secondo i nostri "ospiti" solo ieri i monaci erano qui... Cosa accade?
Ora, solo nella mia stanza mi rendo conto di quanto sarà difficile ritornare a casa. Gli altri sembrano non rendersene conto e questo mi fa temere. Forse da solo avrei più possibilità?
Difficile dirlo. Ma i fatti parlano chiaro: domani affronteremo dei mostri in un'arena per ottenere ciò che ci serve per proseguire il nostro viaggio... E' la prima vera prova che dovremo affrontare... il banco di test sul quale valutare i miei nuovi, obbligati, compagni.
Questo mondo non è il mio. Ed è pericoloso. Sembra che ci sia una guerra in atto... Devo fare attenzione.
Durante il viaggio che ci ha portato qui ho trovato uno strano oggetto. Ha detta dell'uomo di Torm avrei dovuto abbandonarlo. Anche gli altri erano di questa opinione. Sciocchi superstiziosi. E' un teschio di metallo nero. Molto ben fatto. E... mi ha chiesto di non abbandonarlo. Magia? Demoni? Lo scoprirò... Anche questa notte il sonno non giungerà che per poche ore... ne approfitterò per studiarlo.
Il nuovo giorno è giunto. Ed io sono sempre più perplesso.
Non capisco per quale motivo continuo a restare qui... non è il mio posto.
Mio Padre era un uomo saggio e mi ha insegnato a costruire maschere. Ho avuto tutta la notte per prepararne una nuova, stranamente da quando abbiamo lasciato Starmantle, non dormo che un paio d'ore per notte. Sono giorni ormai che neppure sento il bisogno di mangiare. Forse è questo strano anello che indosso. Forse in lui c'è il potere di tenermi sveglio e di nutrirmi...
Farò "buon viso a cattivo gioco". L'unico modo per liberarmi dalle catene del Conte e... ritrovarlo.
Oggi saprò con chi devo viaggiare... temo avrò bisogno di fortuna.
La buona sorte mi ha sorriso... Cathline veglia ancora su di me e questo mi da la forza di mantenere la mia promessa. Non viaggerò più con i vecchi compagni. Solo l'uomo di Torm è rimasto con me, e di lui ormai conosco pregi e difetti.
I nuovi "compagni" sembrano essere meno pericolosi dei precedenti... nessun demone è tra loro.
Non ho ancora avuto modo di conoscerli a fondo ma hanno doti eterogenee: un sacerdote, uno ranger elfo ed uno strano mago orco.
Dovrò tenere d'occhio l'elfo. Non mi fido di loro
L'ennesima trappola! Oggi avremmo dovuto varcare un passaggio dimensionale per giungere nel luogo dove il Conte è stato imprigionato. E durante il rituale siamo stati "attirati" lontano da uno strano individuo.
Ci ha convinti che il rito ci avrebbe uccisi tutti... e ci ha dato informazioni e mezzi per giungere alla nostra vera destinazione. Fidarsi di lui? Un azzardo pericoloso... secondo Castiel egli è "male"... d'altronde Castiel non si fida neppure di me... la cosa fa riflettere.
Il nostro nuovo "amico" ha uno strano segno a forma di lacrima sul viso, coperto per metà da una maschera. I suoi modi e le vesti da mago fanno intuire un potere pericoloso. Mi ha affidato un uovo... da riportare nel mondo dove il Conte è imprigionato. E ci ha messo in guardia su cosa ci aspetta
Abbiamo varcato una soglia magica, costruita da nani ed elfi e siamo finiti in un mondo irriconoscibile. Assurdo. Lacrima non mentiva. Qui tutto è diverso. Oltre il portale ci attendeva un suo servitore. Ci ha dato frammentarie informazioni. Questo luogo è pericoloso. E i miei compagni sembrano essere degli sprovveduti... tutto si fa più complesso.
E' passata una giornata. O forse no. Qui il tempo scorre stranamente. E le cose peggiorano. Siamo dal lato sbagliato di un monte enorme. Siamo giunti qui tramite un passaggio nascosto in un monastero abbandonato da secoli. Eppure secondo i nostri "ospiti" solo ieri i monaci erano qui... Cosa accade?
Ora, solo nella mia stanza mi rendo conto di quanto sarà difficile ritornare a casa. Gli altri sembrano non rendersene conto e questo mi fa temere. Forse da solo avrei più possibilità?
Difficile dirlo. Ma i fatti parlano chiaro: domani affronteremo dei mostri in un'arena per ottenere ciò che ci serve per proseguire il nostro viaggio... E' la prima vera prova che dovremo affrontare... il banco di test sul quale valutare i miei nuovi, obbligati, compagni.
Questo mondo non è il mio. Ed è pericoloso. Sembra che ci sia una guerra in atto... Devo fare attenzione.
Durante il viaggio che ci ha portato qui ho trovato uno strano oggetto. Ha detta dell'uomo di Torm avrei dovuto abbandonarlo. Anche gli altri erano di questa opinione. Sciocchi superstiziosi. E' un teschio di metallo nero. Molto ben fatto. E... mi ha chiesto di non abbandonarlo. Magia? Demoni? Lo scoprirò... Anche questa notte il sonno non giungerà che per poche ore... ne approfitterò per studiarlo.

1 commenti:
mi piace molto:-)
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