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venerdì 6 dicembre 2013

Gli ordini della Signora

"Dardlast, sono lieto di vederti nuovamente", la donna parlava con voce leggera e giovanile, a discapito dell'età. Età rivelata solo dai suoi occhi, fissi e immoti come ad osservare un mare sconfinato.

"Mia dama, come mai avrei potuto rifiutare il tuo invito? Sai bene che ho sempre avuto un debole per te e sai anche che nul..." L'uomo si stava lanciando in un cantinelare suadente ma con un gesto fermo Rassjan lo fermò.

"Non ti ho chiamato per sentire le tue poesie o perchè tu possa versare miele nelle mie orecchie", sembrava di colpo cupa e preoccupata "... orecchie che già udivano lamenti quando tu ancora eri un idea nel ventre di tua madre".

La Signora di Eaerlann, così la sua gente chiamava Rassjan, si alzò in piedi. A discapito dei suoi occhi ciechi sembrava vedere perfettamente, e l'uomo ne rimaneva ogni volta scioccato.

"Ho un compito per te. Un compito rischioso. E' esistito un tempo in cui un mago umano" sembrava sputare quelle parole " in cerca di potere, non siete forse sempre in cerca di potere voi uomini? Dicevo, un mago, ha aperto le porte di questo mondo all'Oscurità. Egli orma i è morto ed il suo torto è stato riparato. Ma il suo sangue ancora è vivo nei reami. E forte. E tramite di esso l'Oscurità vorrà tornare."

Cethaniel Dardlast la fissava incredulo. Non capiva dove la Signora volesse andare a parare, stava per chiederlo ma Rossjan fu più rapida di lui... "Non capisci vero? Ti chiedi come un musico possa essermi utile... giovane Dardlast, il fato ha un posto per ognuno di noi. E so che tu sei ben altro che un semplice musico. Troverai la discendenza di quel mago. E impedirai che i seguaci della Dea Oscura ne corrompano lo spirito. Ricorda: nel sangue degli Shadowfighter c'è la chiave per l'oblio. Quella chiave va spezzata"

Cethaniel rimase impietrito... fissava la donna cieca che torreggiava statuaria su di lui... "Non temere Dardlast. So che non mi deluderai... Ora va, un viaggio lungo e molti pericoli ti attendono."

In silenzio, una condizione per lui anomala, Cethaniel si inchinò e lascio la stanza nel palazzo sugli alberi, al centro dell'Alta Foresta...

E Rossjan, ultimo Coronal dell'antico e perduto regno di Eaerlann, fissando il vuoto sorrise. Un'altra pedina era stata posta sulla scacchiera.

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