"Kassandra,
è presto per poterti inviare informazioni più utili, ma ritengo sia opportuno non lasciare nulla al caso.
Ogni dettaglio potrebbe essere foriero di temibili avvenimenti ed è troppo alto il rischio che una leggera superficialità possa inficiare la nostra Ricerca...
Sono in viaggio da una notte solamente, abbiamo lasciato la dimora del Conte da poco ma è già palese che gli uomini con cui mi accompagnano sono esseri a dir poco pericolosi. Essi sono... votati a forze che io ripugno ma non posso che seguirli, ciò che andremo a scoprire ha un valore troppo alto per lasciarlo alla merce di individui così... perversi."
L'uomo era solo, appartato in un luogo che solo lui poteva scorgere, una nicchia creata tra i mondi, come un taglio nel tessuto stesso della realtà. Per lui era poco più di un trucco imparato da bambino... eppure ancora oggi sapeva trarne l'utilità. La sua mente era concentrata sull'immagine della sua sposa, e sulla pergamena, ferma nell'aria a poca distanza da lui, le parole venivano impresse in una grafia precisa e ferma.
Tormag pensava a quanto fosse necessario aggiungere... ma ritenne che, per ora, non fosse opportuno aumentare le preoccupazioni della moglie, anche lei aveva oscurità da cui guardarsi...
"Presto ti invierò nuovi messaggi...", e ad un tratto il volto austero e quasi impassibile dell'uomo fu attraversato dall'onda di una emozione intensa "... presto tornerò a te mia Dea".
è presto per poterti inviare informazioni più utili, ma ritengo sia opportuno non lasciare nulla al caso.
Ogni dettaglio potrebbe essere foriero di temibili avvenimenti ed è troppo alto il rischio che una leggera superficialità possa inficiare la nostra Ricerca...
Sono in viaggio da una notte solamente, abbiamo lasciato la dimora del Conte da poco ma è già palese che gli uomini con cui mi accompagnano sono esseri a dir poco pericolosi. Essi sono... votati a forze che io ripugno ma non posso che seguirli, ciò che andremo a scoprire ha un valore troppo alto per lasciarlo alla merce di individui così... perversi."
L'uomo era solo, appartato in un luogo che solo lui poteva scorgere, una nicchia creata tra i mondi, come un taglio nel tessuto stesso della realtà. Per lui era poco più di un trucco imparato da bambino... eppure ancora oggi sapeva trarne l'utilità. La sua mente era concentrata sull'immagine della sua sposa, e sulla pergamena, ferma nell'aria a poca distanza da lui, le parole venivano impresse in una grafia precisa e ferma.
Tormag pensava a quanto fosse necessario aggiungere... ma ritenne che, per ora, non fosse opportuno aumentare le preoccupazioni della moglie, anche lei aveva oscurità da cui guardarsi...
"Presto ti invierò nuovi messaggi...", e ad un tratto il volto austero e quasi impassibile dell'uomo fu attraversato dall'onda di una emozione intensa "... presto tornerò a te mia Dea".

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