La situazione era tesa.
L'elfo, suo malgrado, non comprendeva in quale pericoloso tranello fosse caduto.
In lui qualcosa cresceva... qualcosa di forte che la magia di Tormag non era stata in grado di sconfiggere.
E l'elfo sapeva essere mortale. Terribilmente mortale. Non palesava le sue intenzioni e non era di certo rumoroso come la corazza rendeva Vran. Era silenzioso. Sussurro, il suo nome, non era che un azzeccata metafora per la sua leale capacità di uccidere.
Erano fermi nella prima stanza di quello strano luogo da ore ormai, quando l'elfo aveva iniziato ad emanare una luce strana. Solo gli occhi del mago si erano accorti di questo cambiamento, nulla di ciò che è magico passava inosservato agli occhi di Tormag... neppure quando si trattava di ammaliamenti e malefici.
Nel momento in cui il mago giunse nella stanza le cose stavano precipitando rapidamente... Vran e Vakiry, questo era il nome di battesimo di Sussurro, si stavano fronteggiando... pronti a sfoderare le armi in un letale scontro.
Non poteva accadere. Non ora. Non quando quel luogo li circondava ed era pronto a ghermire le loro fragili vite... Fu con l'uso di tutto il suo potere che il mago separò i due. Manipolò lo spazio e curvo il tempo per far si che di due fossero traslati e allontanati... questo non li metteva al sicuro, ma... avrebbe permesso a Tormag di farli riflettere, e forse scongiurare il peggio.
L'elfo, suo malgrado, non comprendeva in quale pericoloso tranello fosse caduto.
In lui qualcosa cresceva... qualcosa di forte che la magia di Tormag non era stata in grado di sconfiggere.
E l'elfo sapeva essere mortale. Terribilmente mortale. Non palesava le sue intenzioni e non era di certo rumoroso come la corazza rendeva Vran. Era silenzioso. Sussurro, il suo nome, non era che un azzeccata metafora per la sua leale capacità di uccidere.
Erano fermi nella prima stanza di quello strano luogo da ore ormai, quando l'elfo aveva iniziato ad emanare una luce strana. Solo gli occhi del mago si erano accorti di questo cambiamento, nulla di ciò che è magico passava inosservato agli occhi di Tormag... neppure quando si trattava di ammaliamenti e malefici.
Nel momento in cui il mago giunse nella stanza le cose stavano precipitando rapidamente... Vran e Vakiry, questo era il nome di battesimo di Sussurro, si stavano fronteggiando... pronti a sfoderare le armi in un letale scontro.
Non poteva accadere. Non ora. Non quando quel luogo li circondava ed era pronto a ghermire le loro fragili vite... Fu con l'uso di tutto il suo potere che il mago separò i due. Manipolò lo spazio e curvo il tempo per far si che di due fossero traslati e allontanati... questo non li metteva al sicuro, ma... avrebbe permesso a Tormag di farli riflettere, e forse scongiurare il peggio.

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