La lama era affamata. La sua fame si chiamava vendetta. Ma aveva un cuore. Un cuore nero in grado di pompare il nero odio e la cieca determinazione nel corpo dell'uomo. E fu questo forse a muovere quel corpo sanguinato oltre la soglia della morte. Fu quel sangue nero a mescolarsi a quello rosso che ancora sgorgava dalle ferite... E si mescolava alla sua carne. E la rendeva più forte. E si mescolava nell'uomo fluendo e riempiendo quell'enorme spazio che un tempo era la sua anima.
Il Cacciatore alzò lo sguardo all'orizzonte. Sapeva dove andare. La dimora di Warren... Sorrise... e l'immagine spettrale che lo precedeva e che già lo aveva guidato nell'infernale oceano di porpora ricambio quel macabro segno... Il corvo gracchio forte come a voler spaventare i morti.
Il Cacciatore alzò lo sguardo all'orizzonte. Sapeva dove andare. La dimora di Warren... Sorrise... e l'immagine spettrale che lo precedeva e che già lo aveva guidato nell'infernale oceano di porpora ricambio quel macabro segno... Il corvo gracchio forte come a voler spaventare i morti.

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