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giovedì 31 ottobre 2013

Pericoli in attesa

Era bastato un attimo di distrazione, e quel luogo aveva mostrato gli artigli.
Era bastata una frazione di secondo, e letteralmente il mondo si era schiantato fragoroso sulle spalle di Thormag... Erano da poco entrati in quella stanza, seguendo le orme del possente gigante di terra che, agli ordini dell'arcanista, aveva aperto loro la strada fino a quel luogo... Il nano, se poi era davvero un nano, aveva detto di "...proseguire fino in fondo"... e su queste parole stava riflettendo l'uomo quando l'enorme statua di pietra era comparsa apparentemente dal nulla calando l'enorme arma in un fendente terribile... Il colpo lo aveva ferito gravemente nel fisico... ma ancora di più nell'orgoglio... Quando sciocco era stato ad abbassare la guardia in un luogo che, solo all'apparenza, era vuoto e disabitato?

Ben presto però l'intero gruppo si ritrovò ad affrontare quella minaccia... una minaccia pericolosa e dalla forza brutale, tanto da abbattere il non morto e mettere a dura prova le capacità di tutti.

Come Thormag aveva previsto fu l'uso delle congiunte capacità di tutti a permettere loro di affrontare con successo quella prova... e alla fine la statua fu ridotta in detriti sotto i possenti colpi del gigante di terra evocato dal mago e dei ripetuti attacchi dei suoi compagni...




Il grosso cranio del drago stava scrutando i resti... smuovendo con curiosità annoiata i  resti di pietra che poco prima lo avevano quasi ucciso... Thormag, attraverso i suoi nuovi occhi di rettile osservava con un misto di delusione e rabbia i frammenti di pietra... nulla... solo polvere e sassi. Vide che Jimmy era riuscito a sopravvivere a quello scontro... ma che altri del gruppo non erano passati indenni attravero gli attacchi del nemico... Vran era sparito... Mentre rifletteva sui doni che la non-vita avevano concesso al guerriero si avvicinò al giovane boscaiolo... e con una voce profonda e cavernosa, la voce che la sua nuova forma era in grado di articolare si rivolse a lui "Jimmy... è indubbio che questo luogo nasconde un potere enorme, pari solo alle minacce che ci attendono oltre ogni porta... Oggi 2 volte hai rischiato di morire... e per quanto io riconosca il tuo coraggio non posso esimermi dal doverti riproporti una più sicura soluzione..." attese da Jimmy un cenno... ma il ragazzo fissava impietrito ed esterrefatto il suo aspetto di Drago... il suo corpo d'oro brillava e rifletteva la luce che permeava quel luogo "Jimmy... posso rimandarti a casa... posso attraverso l'Arte fare si che tu in un solo attimo possa essere ancora nella tua dimora, nel tuo famigliare sicuro bosco... Non so ancora per quanto avrò questo potere... ma è giusto che io ti rammenti che nessuno dubiterà del tuo coraggio o del tuo valore se desideri ritornare a casa"... Jimmy fu scosso da queste parole e con risolutezza rifiutò "Signore, io resto!"... Il Drago sorrise... un sorriso di zanne luccicanti e stretti occhi di rettile... "Sei un ragazzo coraggioso... Ora muoviamoci"


Thormag fissò quindi la porta di quella stanza e si rese subito conto che il suo corpo di rettile non sarebbe passato mai per quella porta fatta per gli uomini... Sorrise nuovamente...

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